
08/10/2013, 11:03
CASERTA – Disco verde della maggioranza, in consiglio provinciale a Caserta, al bilancio di previsione 2013-2015. “Un bilancio ancora più rigoroso dal punto di vista della spesa, - ha spiegato l’assessore alle Finanze, Donato Affinito - a causa della forte diminuzione dei trasferimenti da parte dello Stato”. Quest’anno, infatti, è stato registrato un ulteriore taglio di 11mln di euro rispetto al 2012.
Quello approvato è un bilancio 'armonizzato', un documento finanziario considerato sperimentale perché unificato per tutti i comparti pubblici. Uno schema unico che contiene anche le codifiche indicate dall'Unione Europea il cui controllo appare, quindi, più semplice. I tagli hanno colpito drasticamente tutti i settori. Tutelate, entro i parametri imposti dalla spending review, le spese istituzionali per la viabilità, l'edilizia scolastica, l'ambiente e le politiche sociali. Si registra una forte riduzione delle uscite per quanto concerne il parco auto, le utenze telefoniche e i fitti passivi. Quasi azzerate, infine, le consulenze esterne. Per la realizzazione delle opere pubbliche, previste per dare risposte in ordine all'edilizia scolastica e alla viabilità, sono stati sfruttati vecchi residui sui mutui e somme già in bilancio. Più complicata, invece, è risultata l’elezione del nuovo difensore civico della Provincia, al posto dell’avvocato Alfonso Caterino, complici le tensioni all’interno dell’oramai ex gruppo del Pdl che, nelle scorse settimane, ha dato vita al gruppo di Forza Italia, registrando più di una defezione. Al giudiceFilippo Maria Ferrucci sono andati 22 voti, due in meno di quelli che sarebbero stati necessari; dunque, se il gruppo di Forza Italia fosse stato presente al completo, la partita si sarebbe chiusa già alla prima votazione. E sul volto del presidente Zinzi, alla lettura dei risultati della votazione, l’irritazione si tagliava a fette.
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