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Category: Notizie
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Published: 03 October 2013
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Hits: 851

03/10/2013, 21:57
TORINO - Poteva andare male per Massimo Numa, uno dei giornalisti del quotidiano La Stampa. Infatti, oggi gli è arrivata per posta una busta contenente un hard disk e un foglietto in cui si diceva che all'interno c'erano informazioni relative ai campeggi dei No Tav in Val di Susa.
Ma Numa, più volte minacciato per i suoi articoli su quello che succede in Val di Susa, si è insospettito per quel "regalo, arrivato poi senza mittente, in una busta regolarmente affrancata.
E così hanno avvertito la Polizia. Un artificiere ha aperto l'hard disk e ha visto che era pieno con 120 grammi di polvere da sparo ed un innesco collegato alla presa USB. Bastava collegare quella presa al computer e l'elettricità avrebbe fatto scattare l'innesco, causando come minimo gravi ferite alla mano del giornalista. Per fortuna questa volta non è successo niente.
Ora sulla vicenda sono scattate le indagini, per verificare l'autore dell'ingegnoso ordigno.
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